L’ordine

Che cos’è l’ordine ?

1 parola di 6 lettere ma ancor di più 1 scusa adottata dalle donne per sfogarsi dopo una giornata pesante

Analizziamo il significato

Ordine consiste nel disporre gli oggetti nello spazio secondo una predeterminata tipologia di classificazione o meglio di raggruppamento in modo da ridurre il tempo necessario al loro ritrovamente

Primo Esempio : “Le scarpe ”

Supponiamo che il soggetto “maschio” depositi le scarpe davanti al letto. Supponiamo che il soggetto ” femmina” lo scopra e usi la scusa dell’ordine per fare una scemata rimarcando che le scarpe vanno nella scarpiera.

Ora Prendiamo una casa di 2 piani dove la scarpiera è al piano inferiore. E’ ottimizzare mettere il paio di scarpe che si intende mettere vicino al luogo dove sono posti gli altri vestiti oppure mettere le scarpe nella scarpiera nascosta in uno sgabuzzino al piano inferiore ?

a voi la risposta

continuiamo con un’altro esempio

LA SCRIVANIA

Prendiamo un’insieme di carte alla rinfusa buttate su una superficie di lavoro. Queste carte pur in disordine, son odisposte secondo criteri mistici che la nostra mente ha ben presente e ci sa individuare subito gli oggetti che cerchiamo.

Entra il soggetto femmina in stanza : ” Che scrivania disordinata ma si può .. e se viene qualcuno “???

Stop .. ecco la famosa frase .. e se viene qualcuno ? beh .. non lo facciamo entrare .. oppure statisticamente chi viene a trovarci è proporzionalmente più disordinato rispetto al casino che creativamente abbiamo creato.

Prendiamo il caso che il soggetto femmina decida di ordinare le carte magari sistemandole secondo il suo criterio di ordine.

Arriva ils oggetto maschio ed è panico completo! NOn trova niente anche se è davanti ai suoi occhi e come risultato il tempo impiegato per effettuare la ricerca triplica anzi quadruplica anche se sta cercando una sveglia di dimensioni macroscopiche modello antico che fa un ticchettio fastidiossisimo che disturba persino i vicini.

LA CAMERA DA LETTO

Qui si ode spesso e volentieri l’eco della frasina numero 1(“e se viene qualcuno ” ).. beh se viene qualcuno nella maggior parte dei casi sappiamo preventivamente ma quelli che arrivano senza avvisare statisticamente sono dei gran rompicoglioni e poco desiderati ergo non gli apriamo il cancelletto.

Comunque mettiamo il caso ch eil soggetto maschio accetti di portare un soggeto X , rompicoglioni indesiderato nella sua stanza a fare un giro turistico con tanto di piantina e mappa dei monumenti antichi la probabilità che quel soggetto sia UN DISORDINATO CRONICO CONVULSIVO e vicina a 1.

Ci fate caso che la maggioranza delle volte che vi viene rinfacciato di aver fatto visitare una stanza a un vostro amico in realtà sapete che questo amico è 2o 3 volte più disordinato di voi ?.

Prendiamo il caso che capiti il soggetto che è ordinato che è ben accetto e lo portate a fare un tour per la vostra stanza. Beh la probablità che a questa persona non gliene freghi minimamente del tuo casino è vicina a 1.

Dunque se viene il soggetto ordinato ben accetto che rompe su come è disordinata la mia stanza .. beh può andarsene a calci .. nel sapete voi.

Tirando le somme … 1 cazziatone dal soggetto femmina per ………………….. niente

IL BAGNO

Beh il bagno è il regno dell’uomo, un posto dove si può pensare con tranquillità e dove ci si sente tutti dei re. Questo luogo nostro per diritto divino sta ormai perdendo il suo potere da quando la donna ha iniziato a ikeizzarlo diventando anche il loro regno.

2 cose

1) l’asse del cesso : alzato

Beh è ottimizzazione è diciamo in qualche modo ordine. Quando ci scappa non dobbiamo alzare la tavoletta in questo modo non dobbiamo resistere inutilmente. Ma questo non va bene !

DOmanda : quante volte a casa di amici avete visto l’asse del cesso abbassato ? .. .. 1 forse.

……CONCLUSIONE DELLA PRIMA PARTE

Tirando le somme in questi esempi abbiamo visto situazioni diverse in cui la parola ordine può essere usata come arma contro di noi facendoci addirittura sentire in colpa certe volte.

Esempio : non sono una schiava.

Beh chi l’ha mai detto però senti non sarai una schiava ma na stronza si mi hai ordinato la scrivania mo non trovo na mazza.

Esempio : non sono una schiava

Beh senti io non avrei mai pensato di lucidare il marmo fino a farlo diventare da grigio a trasparente sfrattare una 10ina di granuli di polvere.

Esempio : non sono una schiava

Hai fatto la doccia e non hai sistemato il bagno schiuma e non hai asciugato il pavimento perchè sei andato come tradizione ad asciugarti e vestirti in camera contando di ritornare dopo a sistemare il tutto e il soggetto donna ti ha preceduto?.

CONCLUSIONE : Dal mio punto di vista l’ordine è soggettivo e nelle donne questa parola ha un significato importantissimo quasi come se fosse uno dei loro principali obbiettivi ” L’ORDINE PERFETTO”.

Che poi anche il nostro è ordine ” disposizione degli oggetti nello spazio” come possono dire che una scrivania incasinata non è ordine chi dice cosa è e cosa non è ordine.

Il punto è che noi non siamo disordinati.

E nel caso veniamo etichettati così .. io preferisco 1000 volte disordinato che 1 volta IKEIZZATO!

BUONA PAZZIA A TUTTE

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2 commenti

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2 risposte a “L’ordine

  1. parole sante..parole sante
    per non parlare della magliette e jeans che noi mettiamo piegate sullo schienale della sedia e che sembrano un oltraggio alla morale pubblica!

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